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20 dicembre 2015

ISOLA DI PASQUA – Dove il Mistero Prende Ancora Vita

Immagino alcuni uomini a bordo di corte canoe fatte di paglia e legno mentre attraversano l'Oceano Pacifico. Li immagino percorrere centinaia di chilometri con la sola forza delle loro braccia, navigare giorno e notte senza sosta. Li immagino seminudi, vestiti con poco, a piedi scalzi. E mi immagino la loro carnagione bruna, lo sguardo affilato, il naso dritto e corto, la pelle coperta dai tatuaggi tradizionali delle tribù. Provo ad immaginare la fatica che hanno provato, forse persino la disperazione che ad un tratto hanno potuto avvertire. Tento di capire cosa li abbia tenuti in vita e cosa li abbia spinti a proseguire. Ma fatico ad immaginare tutto ciò. Questi uomini sono partiti dalla Polinesia ed hanno raggiunto le coste di quella che sarà poi conosciuta come l'Isola di Pasqua: un tragitto lungo 2.500km. Come abbiano potuto compiere una simile impresa agli albori dell'XI secolo d.C., senza mezzi tecnologici e senza disporre di carte nautiche, rimane tutt'oggi inspiegato.

19 dicembre 2015

ARGENTINA & CILE – Adelante Verso la Fine del Mondo

Un'antica leggenda narra l'esistenza di una città, mitica ed irraggiungibile, situata nel cuore del Sudamerica. Questa leggendaria roccaforte, abitata da una popolazione indigena, era solita offrire abbondanti doni in argento agli esploratori che ne ritrovavano l'esatta collocazione, la quale non era riportata su nessuna mappa conosciuta: chiunque fosse riuscito a raggiungere la città d'argento non sarebbe più stato capace di abbandonarla a causa del suo fascino e della sua ricchezza. Il nome di questa località era Sierra de la Plata, che significa appunto il "monte d'argento".

13 gennaio 2014

MATO GROSSO – Terra Rossa

"Cosa sto facendo? Cosa mi è saltato in mente? Cosa sto facendo? Come farò con la lingua straniera?".
Sono queste le domande che continuavo a ripetermi sul volo per il Brasile, da Milano a San Paolo, da San Paolo a Goiania. Mi chiedevo cosa mi avesse spinto ad affrontare un viaggio così impegnativo per la prima volta completamente sola; mi chiedevo incessantemente cosa avrei combinato. Non sapevo la lingua, il portoghese-brasiliano, non conoscevo le usanze locali, e soprattutto non avevo mai preso un aereo da sola, né mai visto l'aeroporto di San Paolo quindi...sarei arrivata sana e salva a destinazione?!?