Parlano. I luoghi, le città, le montagne parlano. Non tutti, non con la stessa intensità e lo stesso accento nella voce. Alcuni sussurrano parole lievi e difficili da percepire, altri si pronunciano in un grido deflagrante. Sono pochi quelli che parlano con il tono di un amico, ancora meno quelli che regalano consigli, coraggio, speranza, consolazione. Se avrete la fortuna di trovarli, mettetevi bene in ascolto, non lasciatevi sfuggire l'opportunità, non si ripeterà facilmente. Isolate il vostro silenzio, lasciate spazio alla voce che vi sta parlando, lasciatela penetrare tra le fibre del vostro corpo come sottili rivoli di pioggia caduta dal cielo che si insinuino nelle infinite tracce disegnate dal rilievo del terreno. Ora quel messaggio è vostro, vi appartiene, vi compone come la tessera di un mosaico, senza la quale la vostra immagine non sarebbe la stessa. Cambiati nello spirito, ora tocca a voi raccontare quella storia a chiunque la vorrà ascoltare.
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01 settembre 2025
31 luglio 2025
SALISBURGHESE - La Classe non è Sale
Rimanere di sale. Avere poco sale in zucca. Cum grano salis. Pagare un conto salato. Non sapere nè di sale nè di pepe. Spargere sale sulle ferite...Questi sono solo alcuni dei più popolari modi di dire che assumono il sale come protagonista. Ma gli utilizzi di questo sapido composto minerale sono almeno tanti quanti i proverbi che lo citano. Con il sale si conservano gli alimenti e si insaporiscono le pietanze. Il sale si getta sull'asfalto in inverno per evitare che la sua superficie geli. Il sale disinfetta, il sale nutre. Elemento indispensabile, possiede una versatilità unica e straordinaria, tanto da ritrovarlo nei luoghi più imprevedibili e negli impieghi più impensabili. Già, perchè forse sarà difficile da credere, ma con il sale si può costruire una città, anzi una delle città più eleganti ed aristocratiche di tutta l'Europa. Una città che però non ha il sapore del sale, ma quello di un luogo magico, condito di storia e farcito di bellezza.
30 luglio 2024
SLOVENIA - Paesaggi Scolpiti
Questa è la storia di un abile scalpellino. Anziano e silenzioso, curvo sulla pietra, modella pazientemente la materia per dare forma ad immagini straordinarie. Colpo dopo colpo, frammento dopo frammento, dalla massa informe emergono sagome e profili. Martello e scalpello scavano lentamente la pietra, ed in un soffio di polvere rocciosa si compie una magia da capolavoro. Il vecchio scalpellino osserva la propria creazione nascente. Strofina le mani impolverate sul consunto grembiule di cuoio ed accarezzandosi i lunghi baffi spioventi socchiude gli occhi per soffermarsi su alcuni particolari: uno spigolo affilato, un'angolatura pungente, una curva danzante. Ha lavorato una vita alla sua creazione ed ora sta per osservarne il risultato. Il suo laboratorio è la montagna; i suoi piedi, calzati in enormi zoccoli di legno, poggiano su un morbido tappeto di bosco; il suo tavolo da lavoro sono vallate aperte ed altopiani soleggiati. Da secoli la sua mano non modella una statua. E' uno Scultore di Paesaggi e l'opera a cui sta attribuendo tanta bellezza si chiama Slovenia.
20 settembre 2023
ISTRIA SLOVENA - Olio su Tela
Ogni viaggio è fatto di tanti piccoli momenti, ognuno indipendente ed autonomo, perfetto e puro come una stella in un universo di astri. Ogni momento messo insieme agli altri compone un'opera magnifica, inimitabile nei tratti e nel carattere. A volte una bella melodia, come una sonata di violino. Altre volte invece una storia fatta di rime vivaci. Altre ancora compone un'immagine, un ritratto colmo di melodia ed intessuto di versi. Ecco, un dipinto ad olio in una cornice di ruvido legno, semplice come la scena che descrive. Sulla tela la figura di un piccolo peschereccio, lo scafo acceso dal colore, le onde a baciarne la chiglia. Un porticciolo altrettanto piccolo, un paese di pescatori. Ormeggi, nasse, reti ammucchiate. Quasi si percepisce il suono del legno delle barche attraccate che si toccano sospinte dal mare. Un dipinto su tela, un momento, un'impressione, una storia che racconta un intero viaggio. Sembra di essere davanti ad un quadro in una pinacoteca, ma siamo in viaggio. Ancora una volta.
04 giugno 2023
FORESTA NERA - Torte, Streghe ed Orologi a Cucù
Vi racconterò un viaggio. Sì, ma non un viaggio compiuto a bordo di un treno o imbarcati su aeroplani. Un viaggio costruito nella fantasia. Attraverso foreste incantate e luoghi da fiaba. Percorrendo strette strade ondulanti su vasti altopiani verdeggianti. Là dove prati lucenti giungono in un timido contatto con quanto di più diverso dalla loro luminosa essenza, alti boschi di abeti scuri e capaci di custodire ombre che raccontano storie. Forse seguendo questo sentiero fantasioso si potrà incontrare qualche strega, di quelle che il naso adunco ha sempre un bitorzolo su un lato. Magari anche casette di marzapane o tane di lupi affamati di gentili nonnine occhialute. O forse questa non è immaginazione, non è fantasia. Il viaggio è reale. Il suono dei rintocchi di un orologio a cucù ci risveglia dal sogno ad occhi aperti e ci proietta in una nuova avventura....senza però cambiare scenari.
07 agosto 2021
MEIRINGEN - Vicini ma Lontani
Sono trascorsi due anni e mezzo dal nostro ultimo viaggio alla scoperta del Mondo. Due anni: un intervallo che sembra una breve sosta ma che in realtà cela una vita intera. I nostri ultimi ricordi di luoghi lontani stazionano lì, indietro, in una parte delle nostre esistenze che mai come oggi dobbiamo chiamare passato. Non il passato dal sapore agrodolce che si evoca con nostalgia ripensando a memorie e ricordi, piuttosto un passato su cui riflettere, meditare e dal quale cominciare quindi ad agire. Nel viaggio che risponde al nome di vita, da questa estate torrida dell'anno 2021 da cui sto scrivendo battendo le dita sulla tastiera, nessun viaggiatore può in coscienza affermare di essere rimasto lo stesso di ieri. Allo stesso modo anche per noi partire per nuove destinazioni assume ora un nuovo significato, una sfida con sè stessi arbitrata da responsabilità e rispetto. Ed è così che pur rimanendo vicini a casa si scopre possibile viaggiare lontani.
21 gennaio 2019
INNSBRUCK - Santa Claus è in Città
Ciò che sanno i bambini, lo sanno solamente i bambini. Ed è per questo che esistono cose che noi adulti possiamo cogliere solo attraverso lo sguardo dei bambini. Tale è l'insegnamento che ho potuto trarre dal primo viaggio compiuto in compagnia, oltre alla mia inseparabile compagna di viaggio di sempre, anche di mia figlia Amelia, una piccola viaggiatrice di nemmeno un anno di età ma con tanta curiosità di scoprire. E cosa se non il Natale costituisce il concetto che per eccellenza sfugge alla sensibilità di noi adulti ma non a quella dei bambini? Con queste premesse ci siamo messi in viaggio verso il Natale, o sarebbe meglio dire che è il Natale a permeare ogni luogo e sta al viaggiatore saperlo incontrare lungo la propria strada: forse questo non sarà stato il viaggio più lungo da noi compiuto, ma l'itinerario ci ha condotto lontano, sino ai nostri anni di bambini.
29 giugno 2017
BERNA & IL THUNERSEE – Breve Biciclettata Elvetica
Leggere un romanzo di cui si conosce già il finale non soddisfa mai del tutto la curiosità del lettore esigente: la trama può essere avvincente, i personaggi ben congegnati, i luoghi descritti con abilità, ma ciò che spinge a divorare il libro frase dopo frase è il mistero, l'attesa, il fremito della scoperta. Eppure spesso è questa l'impressione che accompagna il viaggiatore di ritorno dalla Svizzera, cioè la sensazione di aver incontrato un volto già visto, di aver letto un pagina che non riserva particolari sorprese e che segue un intreccio prevedibile, quasi scontato. Ma su una cosa non si discute: la Svizzera possiede una bellezza naturale, semplice ed essenziale, che lo sguardo non lo stanca mai.
28 maggio 2017
IL CAMMINO DI SANTIAGO DE COMPOSTELA – Ultreia, Suseia
"Così questa è la fine?".
Due pellegrini avanzano camminando con la testa rivolta verso l'alto, lo sguardo ammirato di chi finalmente trova un tesoro ma stranamente fatica a realizzarlo. Si trovano proprio lì dove il lungo cammino durato settimane infine si conclude: la città del santo, Santiago de Compostela. Sono ormai nel cuore della metropoli che come un prezioso salone li accoglie, e le sue pareti sono tappezzate di chiese, santuari, monasteri. I due pellegrini superano un corto sottopassaggio e sbucano nella piazza immensa sorvegliata dall'altissima facciata della cattedrale. Si fermano. Osservano. Si guardano tra loro in silenzio. Posano gli zaini. Come animali sfiniti si lasciano cadere a sedere sul suolo duro. Sospirano. E mentre ogni cosa intorno a loro si muove, infine realizzano: "Questo è invece l'inizio!".
Due pellegrini avanzano camminando con la testa rivolta verso l'alto, lo sguardo ammirato di chi finalmente trova un tesoro ma stranamente fatica a realizzarlo. Si trovano proprio lì dove il lungo cammino durato settimane infine si conclude: la città del santo, Santiago de Compostela. Sono ormai nel cuore della metropoli che come un prezioso salone li accoglie, e le sue pareti sono tappezzate di chiese, santuari, monasteri. I due pellegrini superano un corto sottopassaggio e sbucano nella piazza immensa sorvegliata dall'altissima facciata della cattedrale. Si fermano. Osservano. Si guardano tra loro in silenzio. Posano gli zaini. Come animali sfiniti si lasciano cadere a sedere sul suolo duro. Sospirano. E mentre ogni cosa intorno a loro si muove, infine realizzano: "Questo è invece l'inizio!".
05 maggio 2016
VIENNA & LA WACHAU – Quattro Ciclisti alla Corte degli Imperatori
Di ritorno con i miei tre compagni dal viaggio appena compiuto in Austria mi è capitato, immerso nei miei pensieri e con gli occhi ancora pieni delle meraviglie vissute, di comprendere qualcosa di impensabile e straordinario: c'è stata un'epoca della storia nella quale è esistito un luogo capace di concentrare dentro di sé tutta la bellezza, lo sfarzo ed il potere di un intero continente. Questo luogo è Vienna. Abituato com'ero alla realtà microcosmica e variegata della mia familiare Italia, paese nel quale ogni città costituisce un mondo a sé stante con le proprie regole, tradizioni e costumi, mi risultava impossibile credere, prima della partenza, ad una cosa tanto assoluta ed omnicomprensiva. Ma oggi ricordo che furono proprio queste caratteristiche a colpirmi nel corso della visita condotta nella capitale austriaca in compagnia di tre amici.
20 agosto 2015
SAN MARINO – Piccolo Mondo Antico
Oltrepassata Cesena e lasciata alle spalle Rimini, vi basteranno pochi chilometri in auto da percorrere su una breve salita per raggiungere Città di San Marino: piccola realtà situata nella terra di Romagna, questa località racconta una storia tutta a sé stante, distinta ed indipendente. E' la capitale dell'omonima Repubblica di San Marino situata su suolo italiano ma indipendente fin dal IV secolo d.C.: la leggenda narra di come questo minuto stato abbia avuto la propria origine dalle vicende di un tagliapietre dalmata rifugiatosi sulla rocca che oggi ospita Città di San Marino in cerca di protezione dalle persecuzioni romane contro i cristiani. Da questo evento viene fatta cominciare la storia di questa che oggi è la più piccola nazione indipendente riconosciuta e facente parte dell'ONU.
29 maggio 2015
EDIMBURGO & LE HIGHLANDS – Una Pedalata tra Fantasmi e Mostri Acquatici
Se si è in cerca di fantasmi e leggende, Edimburgo è il posto giusto. Effettivamente non ho mai visto, nella mia pur breve esperienza, una città come Edimburgo. Non saprei definire con sicurezza l'impressione che mi ha suscitato al primo approccio, ma forse, se dovessi pensarci bene, tenterei di farlo usando la parola stupore. Sì, è una città che stupisce, sorprende. Perchè...? Perchè visitare Edimburgo è come fare visita ad una persona, un individuo in carne ed ossa. Possiede un'identità, ben precisa e definita, nell'aspetto così peculiare del suo paesaggio urbano e nelle sensazioni che sa suscitare. E poi è una città che evoca vicende, che rivela storie, fatti, eventi. E' una specie di narratore, un cantastorie che vive dei propri racconti.
03 agosto 2014
AMSTERDAM – Il Velo di Maya
Amsterdam, la città della perdizione...
Nacque nel XIII secolo da un villaggio di pescatori situato vicino ad una diga (dam in lingua inglese) sul fiume Amstel, e proprio dalla combinazione di questi due termini deriva il suo nome. Gli abitanti iniziarono molto presto a dedicarsi al commercio, fin dal XVII secolo, l'età d'oro di Amsterdam: le navi olandesi salpavano per il Nordamerica, l'Indonesia, il Brasile e l'Africa, creando le reti commerciali di quello che diventerà un vasto impero coloniale.12 ottobre 2013
STOCCARDA – Cannstatter Volksfest
Una volta ho fatto un sogno. Mi sembrava di trovarmi dentro una favola dei fratelli Grimm. Ero in un luogo coloratissimo, una specie di luogo fiabesco. Tantissime luci di diverse tonalità si alternavano senza ordine nella prima penombra serale. Sembrava anche di avvertire un profumo di frittelle e di caramelle. Camminavo piano su questa strada sterrata ascoltando in sottofondo una musica di carosello, ripetitiva e monotona.
30 agosto 2013
CRETA & SANTORINI – On the Road sui Sentieri della Storia
Quello che sto per descrivere è uno dei viaggi più belli che abbiamo avuto la fortuna di fare! Cerco di consigliare sempre a tutti una visita a Creta: sbarcare sull'isola culla della mitica civiltà minoica per me è stato come scendere in una fantastica immersione tra i mari della storia. Per un breve lasso di tempo, durata del soggiorno sull'isola, sembra in effetti di essere lontano da tutto e da tutti, separato dal tempo e dalle abitudini moderne, in una dimensione a sé stante che conserva ancora vividi i tratti di una civiltà antica ma innovativa oggi non meno di ieri. Tutto a Creta, insomma, racconta di tempi antichi, un firmamento di frammenti vivi di storia calati in un paesaggio naturale incontaminato che ne conserva delicatamente le sembianze senza stravolgerne le caratteristiche. Questo fa di Creta un luogo straordinario assolutamente da visitare.
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